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Tag Archives: carcere
Da una “cella di un carcere” nel 1895
Io non so se le leggi sono ingiuste O se invece sono giuste, In prigione si sa solo Che le mura sono alte E che ogni giorno dura un anno, Un anno di lunghi giorni. […] E ancora questo so, … Continua a leggere
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Ancora sul “tempo” in carcere
Per chi è “fuori” del carcere, ossia in libertà, il tempo, nel senso delle ore e dei minuti, vengono regolati dall’orologio. Le giornate sono scandita dal tempo di lavoro, dal poco tempo di riposo, dagli acquisti, dalle chiacchiere al bar … Continua a leggere
Pubblicato in Carcere
Contrassegnato blindato, blindo, cancello di ferro, carcere, carrello del vitto, cella, colloqui in carcere, detenuti, ora d'aria, orologio carcerato, scarponi delle guardie, tempo carcerato
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Parole di detenuti di quarant’anni fa!
Lettera di P. C. – San Vittore. Milano, 10 maggio 1971. … Tutto quanto viene detto oggi sulla “rieducazione”, il “trattamento”, eccetera, è fasullo. Non perché ci siano metodi errati, perché manchino i mezzi, o perché il detenuto sia irrecuperabile … Continua a leggere
Pubblicato in Parole dei proletari prigionieri
Contrassegnato carcere, Carcere Alessandria, carcere San Vittore, detenuti, lotta continua, Rieducazione, trattamento
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Pensieri del carcere (quei pensieri che non ti abbandonano nemmeno quando ormai stai fuori da quelle mura)
Bisogna uccidere il tempo per rimanere vivi! Entrato in carcere ti cascano addosso tutti i problemi del carcere. Ma questi problemi non sono quelli di cui si discute nei convegni, nelle tavole rotonde e nei dibattiti. Non è il problema … Continua a leggere
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Contrassegnato carcere, detenuti collaboratori, detenuti ostili, isolamento carcerario, le mura in carcere, pensieri in carcere, semilibertà, tempo in carcere
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In tutto il mondo la popolazione detenuta aumenta. Perché?
Dalla fine degli anni Settanta la popolazione carceraria in tutti i paesi comincia a crescere. Già alla metà degli anni Ottanta i detenuti sono raddoppiati negli Usa, negli anni successivi addirittura decuplicati. In Italia più che triplicati Ovunque cresciuti di … Continua a leggere
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Il “tempo rubato” in carcere
«In primo luogo, il detenuto sperimenta parte del tempo trascorso nell’istituzione come tempo vissuto nell’impotenza. Dal suo punto di vista, dunque, il sistema carcerario diventa spesso una grande organizzazione burocratica, che per così dire procede come un rullo, giorno dopo … Continua a leggere
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Pensieri da DENTRO il carcere
Qui dentro, in questo buco non hai la compagnia dei tanti perditempo che hai fuori dal carcere, quelli che maledici quando sei ‘libero’, ma che sono la tua salvezza in grado di occuparti la giornata. Ti sottraggono al tentazione di … Continua a leggere
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Contrassegnato carcere, cella carceraria, detenuti, domandina, evasioni, solidarietà, solitudine carceraria, suicidi in carcere
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Riflessioni sul carcere e… su chi ci sta dentro
«Se io sono un criminale, e lo nego apertamente, sono esattamente quale voi mi avete fatto. La criminalità è roba vostra! Essa è prodotta e riprodotta continuamente, inevitabilmente, deliberatamente dalla società classista.» (Milano S. Vittore, dicembre 1971) «Il numero dei … Continua a leggere
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Contrassegnato A. Garapon, Asylums, carcere, carcere San Vittore, cella, Erving Goffman, Franco e Franca Basaglia, isolamento carcerario, Victor Serge
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Perché i suicidi in carcere?
Dal confronto tra due periodi: il decennio 1960-69 e il decennio 2000-09, la frequenza dei suicidi tra i detenuti è più che triplicata, mentre la frequenza dei tentativi di suicidio è aumentata addirittura di 15 volte. Negli anni dal 1960 … Continua a leggere
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Contrassegnato atti di autolesionismo, carcere, carcere pacificato, misure alternative, permessi, rivolte in carcere, sconti di pena, sistema premiale, suicidi in carcere, tentati suicidi, violenza in carcere
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Aprile 1970 e 1971, carcere San Vittore
Milano, carcere di San Vittore, aprile 1970 …In questo clima, due dei sei raggi di San Vittore si ribellano in seguito al criminale episodio del 21 luglio in cui vengono lasciati morire bruciati tre detenuti. Ecco quello che dice un … Continua a leggere
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