Sulla Fini-Giovanardi si torna indietro?

Sulla Fini-Giovanardi si torna indietro?

Altro che “governo delle riforme”! Dalle prime battute questo si presenta come il governo della reazione!

indexHa cominciato subito: dopo che la Corte Costituzionale ha finalmente bocciato la legge Fini-Giovanardi che, per favorire mafie e trafficanti internazionali, penalizzava le sostanze “leggere” al pari di quelle “pesanti”, l’altro ieri, 14 marzo, il Consiglio dei ministri del governo Renzi ha emanato un decreto che non tiene conto delle indicazioni della Consulta. E dunque, invece di predisporre una nuova normativa in linea con la sentenza e soprattutto in sintonia con quanto avviene in altri paesi nel liberalizzare o almeno depenalizzare le sostanze leggere per poter colpire quelle “pesanti”, il decreto ripristina le tabelle ministeriali che includono le 500 sostanze stupefacenti inserite negli ultimi anni.  Poiché la dichiarazione di incostituzionalità della Fini-Giovanardi da parte della Consulta rischiava di cancellarle.

La ministra della salute, Beatrice Lorenzin, dello stesso partito di Giovanardi, Ncd (quest’ultimo si dice abbia fatto salti di gioia) nascondendo la volontà di ripristinare la vecchia legge, ha affermato che il Governo è intervenuto “…solo per il ripristino delle tabelle riferite alla disciplina amministrativa, perché si era creato un vuoto dopo la sentenza della Corte Costituzionale“… “Per la parte penale e per una riconfigurazione dei reati, rinviamo a un approfondimento sia in sede interministeriale che parlamentare“.

È un chiaro tentativo di sottrarsi alle indicazioni che conteneva la sentenza della Corte Costituzionale non affrontando la situazione di quelle persone (diecimila secondo le associazioni, molte di più secondo Antigone, circa il 40% delle persone detenute) che sono state sbattute in galera per una legge illegittima e ora anche del tutto illegale.

Queste persone devono uscire di galera subito! Anzi, dovrebbero essere risarciti dallo Stato per ingiusta detenzione.

Perfino i funzionari del Ministero della giustizia dicono che sarebbe opportuno rapidamente rimodulare le condanne di chi sta dentro a causa della Fini-Giovanardi, anche in vista della urgenza di ridurre la popolazione detenuta imposta dalla Corte europea, il cui ultimatum scade il prossimo 28 maggio.

Ora il decreto andrà in parlamento per la conversione in legge. Le destre, i fascisti, le mafie vorranno ripristinare, sotto altre spoglie, la vecchia normativa e, con questa compagine di governo, troveranno il terreno favorevole.

Chi non è d’accordo è bene che si faccia sentire!

Considerando che la tribuna migliore per far sentire le voci libere è la strada!

 

 

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Una risposta a Sulla Fini-Giovanardi si torna indietro?

  1. gianni landi ha detto:

    ottima indicazione ! “ora e sempre, RIVOLUZIONE”

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