1953, l’anno della “legge truffa” (31 marzo 1953)

1953

truffa-2Sono questi gli anni in cui si intensifica l’offensiva reazionaria nel paese. I padroni e il loro ceto politico vogliono ricacciare indietro quei minimi avanzamenti delle classi popolari realizzate nel dopoguerra.

Nelle piazze la repressione colpisce con i reparti “celere”; la galera incarcera le opposizioni sociali. Nelle fabbriche si respira aria di “caccia al comunista”, spuntano i “reparti confino” dove vengono isolate le avanguardie operaie e i lavoratori più attivi. In Fiat il terrore diffuso da Valletta produce la diminuzione di iscritti alla Cgil, che nel 1955 perde la maggioranza nelle elezioni per la Commissione Interna. È il momento più difficile per il movimento operaio, nonostante i suoi dirigenti avessero dato ampia disponibilità alla ricostruzione industriale capitalistica privilegiando gli interessi padronali.

Per ribadire, anche a livello istituzionale il suo dominio, la Dc prepara la “leggeTruffa-1truffa” per mezzo della quale la Dc vuole assicurarsi governi stabili in grado di reggere alle defaillance di deputati e senatori non controllati. I cosiddetti “franchi tiratori”, che avevano messo in crisi molti governi.

La legge truffa è una legge elettorale contenente norme di riforma della legge proporzionale in senso maggioritario. Fu promulgata dal presidente di allora Luigi Einaudi il 31 marzo 1953 (n. 148/1953)

Questa legge attribuiva un forte “premio di maggioranza” per la coalizione che riuscisse vincitrice alle elezioni col 50% dei voti più uno. Il premio doveva servire alla coalizione a governare per tutta la legislatura evitando di essere messa in crisi.

Il 29 marzo al Senato, il giorno dell’approvazione, ci furono scontri fisici tra senatori della maggioranza e dell’opposizione. In tutto il paese vi furono manifestazioni scontri con la polizia e scioperi per contrastarla.

truffa-4È importante confrontare la “legge truffa” e quella attuale: il “porcellum” di gran lunga peggiore della “legge truffa”, perché nel “porcellum” scatta il premio anche se la coalizione vincente non raggiunge la maggioranza assoluta.

Il 7-8 giugno, nelle elezioni politiche in Italia: la coalizione di centro (Democrazia Cristiana, PSDI, PLI e PRI) non riesce ad ottenere la maggioranza assoluta, si ferma al 49,85%, non scatta quindi il premio di maggioranza assicurato dalla legge truffa per soli 57.000 voti. Una cocente sconfitta per l’arroganza democristiana.

Nelle elezioni del giugno 1953, gli elettori e le elettrici furono: 30.280.342; votanti: 28.410.326; voti validi: 27.092.743. Percentuale 93,8%. VOTI: Dc-10 mil.864mila; Pci-6mil.122mila; Psi-3mil.442mila; Msi-1mil.583mila; Psdi 1mil. 223mila; Pli 816mila.

Il 10 febbraio, viene approvata dal Parlamento, a larga maggioranza, la legge n. 163 che istituisce l’Ente Nazionale Idrocarburi (ENI).

Il 6 marzo –In Unione Sovietica gli organi di informazione annunciano la morte di Josif Stalin (Iosif Vissarionovič Džugašvili).

Il 9 marzo, a Mosca, si svolgono i funerali di Stalin.

StalinIl 7 settembre, in Unione Sovietica, in seguito alla morte di Stalin, dopo un periodo di gestione collettiva, Kruscev (Nikita Sergeevič Chruščëv) diventa segretario del Comitato Centrale del Partito Comunista dell’Unione Sovietica (PCUS)

In tutto il mondo occidentale grava lo spettro della “caccia alle streghe”, il maccartismo individuava e cercava di colpire tutti coloro che non si piegavano a incensare e osannare il sistema capitalistico. Tutti questi vengono denunciati come sovversivi e “agenti dell’Urss”

Il 7 aprile  a Londra è la volta dell’attore Charlie Chaplin che viene messo sotto accusa come filocomunista. Chaplin annuncia che non farà più ritorno negli Stati Uniti. Ritornerà soltanto nel 1972, per ritirare il Premio Oscar alla carriera.

MoncadaIl 26 luglio, a Cuba: un gruppo di ribelli, guidati da Fidel Castro, assale la caserma Moncada. L’assalto, sarà un fallimento, ma come tutti i fallimenti preparò la futura guerriglia rivoluzionaria dei “barbudos” che vinse contro il dittatore Batista e costruì la “nuova Cuba socialista”.

Il 17 giugno, a Berlino Est: carri armati sovietici intervengono contro gli operai che dimostrano per respingere il peggioramento delle loro condizioni di lavoro.

Film del 1953:

Vacanze romane Regia di William Wyler. Con Gregory Peck, Eddie Albert, Audrey Hepburn,

I vitelloni Regia di Federico Fellini. Con Leopoldo Trieste, Alberto Sordi, Franco Interlenghi, Franco Fabrizi, Leonora Ruffo.

Gli uomini preferiscono le bionde Regia di Howard Hawks. Con Jane Russell, Marilyn Monroe, Charles Coburn, Elliott Reid, Tommy Noonan.

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