Campi di Concentramento: una costante europea!

TRE DATE  storiche della nascita di importanti campi di concentramento

La nascita dei Campi di concentramento, in epoca moderna, inizia con la seconda guerra anglo boera 1899-1902. Fu il generale britannico Horatio Kitchener che progettò e fece costruire nel                 Marzo 1901 dei campi di concentramento (concentration camp) in cui fame e malattie la facevano da padroni. Dei centomila deportati, 26.000 tra donne e bambini boeri ed altrettanti e forse più indigeni morirono. Strategia criminale, consueta per l’impero britannico,  cui si affiancò la strategia della terra bruciata (scorched earth): circa 30 mila fattorie furono incendiate, le coltivazioni distrutte ed i capi di bestiame sottratti o uccisi, rastrellamenti, deportazione dei civili, distruzioni del territorio e dei campi di concentramento per vincere la resistenza boera.

Marzo 1933 nasce il primo campo di concentramento nazista a Dachau, su iniziativa di Heinrich Himmler. Ne seguirono 15.000 secondo alcune stime, ma forse anche di più, accompagnati da fosse comuni, forni, e tutte le nefandezze che conosciamo.

Agosto 2017 con finanziamenti e armamenti europei, con il governo italiano in testa e l’accordo della grandissima parte del parlamento, si ripristinano in Libia i Campi di concentramento per le popolazioni africane che fuggono da guerre, fame e carestie. Precedentemente il governo Berlusconi aveva ottenuto campi simili negli accordi con Gheddafi.

Questi sono i più conosciuti, ma ricordiamo anche quelli in Algeria prodotti dall’occupazione francese, quelli in Libia realizzati dall’occupazione fascista italiana progettati da Rodolfo Graziani, e tantissimi altri, frutto della civiltà capitalistica imperialista di questa bella Europa!

Grandi prove di civiltà. Non c’è che dire

 

 

 

 

Member of Libya’s Navy stands near illegal immigrants who tried to flee the coast to Europe after they were detained at Libyan’s navy base in the the coastal city of Tripoli, September 3, 2015. A boat carrying migrants sank off Libya’s Mediterranean coast, killing at least 37 people, a local official said on Sunday, the second such fatal accident within days. REUTERS/Ismail Zitouny

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