Basta repressione al Policlinico e Spallanzani

                                                                         COMUNICATO STAMPA
Il 7 febbraio scorso tre lavoratori, del Coordinamento lavoratori e lavoratrici del Policlinico Umberto
I, che lavorano al Pronto Soccorso – finito il turno di lavoro–hanno rilasciato un’intervista su
richiesta dell’on. Roberta Lombard i impegnata nella campagna elettorale per la Presidenza della
Regione Lazio.
In tale intervista i lavoratori hanno evidenziato le carenze dell’ospedale: privatizzazione ed
esternalizzazione dei servizi; organico carente rispetto alle necessità di assistenza dei pazienti e precarizzazione dei lavoratori; mancanza di letti e strutture ricettive con conseguente congestiamento del Pronto Soccorso e lunghe permanenze dei malati in corridoio e sulle barelle.
Insomma una semplice elencazione di una drammatica condizione della sanità pubblica che
determina la rinuncia alle cure di milioni di persone, liste di attesa interminabili e la conseguente
impennata delle morti, che da anni vengono rilevate dalle statistiche ufficiali.
Per aver dato evidenza a queste condizioni, questi lavoratori sono soggetti alla contestazione
disciplinare e alla minaccia di gravi provvedimenti, fino al licenziamento, dalla Direzione del
Policlinico, nominata dalla giunta Zingaretti a pochi mesi dalle elezioni. E queste contestazioni sono
gi unte puntuali a due giorni dall’esito elettorale.
Dopo i quattro mesi di sospensione a una lavoratrice e un lavoratore del Coordinamento
Spallanzani–per una analoga intervista radiofonica–assistiamo, quindi, nuovamente all’uso della
repressione per cercare di tappare la bocca a chi, a partire dalla propria condizione, agisce e lotta
per conquistare una sanità pubblica universale, gratuita e umanizzata.
Non possiamo permettere che diventi “normale” impedire ai lavoratori di esprimere le proprie
critiche al criminale taglio alla sanità pubblica, con la conseguente desertificazione dei servizi di
cura e assistenza.
Non possiamo accettare che sulla nostra pelle si producano profitti per i privati e occasioni di
corruzione per gli amministratori pubblici.
Per questo continueremo a lottare per una sanità pubblica, universale, gratuita e umanizzata senza
lasciarci intimidire dalla repressione.
Per questo siamo al fianco del Coordinamento lavoratrici e lavoratori del Policlinico Umberto I in
tutte le iniziative c he verranno convocate per la loro difesa e la loro lotta.
Sono stati indetti due presidi in occasione della convocazione dei consigli
di disciplina:
29 marzo 2018 ore 9:30  
Rettorato dell’Università
“La Sapienza” di Roma
Piazzale della Minerva;
11 aprile 2018 ore 12:00
Direzione del Policlinico
Umberto I di Roma
viale del Policlinico n. 155.
Coordinamento cittadino sanità
Annunci
Questa voce è stata pubblicata in Movimenti odierni e contrassegnata con , , . Contrassegna il permalink.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

This site uses Akismet to reduce spam. Learn how your comment data is processed.