Ecco il “Daspo urbano”. Ma non è una novità! Conosciamo da dove viene e dove va a parare: al controllo territoriale!

(Ansa 11 Feb) Daspo urbano e norme contro ‘movida selvaggia’: ecco le misure:

 Dopo quello negli stadi, arriva il Daspo urbano: i ‘vandali’ che deturpano zone di pregio delle città non potranno più frequentarle per un periodo di 12 mesi. E’ una delle misure contenute nel decreto sulla sicurezza urbana, presentato dal ministro dell’Interno, Marco Minniti, ed approvato dal Consiglio dei ministri. Il testo, 18 articoli, concede ai sindaci il potere di ordinanza – “ma non ci saranno sindaci-sceriffo”, ha puntualizzato Minniti – ed è stato condiviso con l’Anci. La linea guida del provvedimento, ha spiegato il ministro, “è un grande patto strategico tra Stato e poteri locali”.
NASCE COMITATO METROPOLITANO …         ALLONTANAMENTO FINO 48 ORE PER CHI LEDE DECORO – Vengono introdotte sanzioni amministrative da 300 a 900 euro con l’ allontanamento fino a 48 ore per chi leda il decoro urbano …       DASPO URBANO – E per chi si è ripetutamente reso protagonista di lesioni al decoro urbano scatta il Daspo urbano, l’ allontanamento fino a 12 mesi. Stessa misura, ma per un periodo da 1 a 5 anni, per chi spaccia droga nelle discoteche e locali di intrattenimento.
CHI SPORCA CITTA’ DOVRA’ RIPULIRLA – E sempre nell’ottica di avere città più vivibili e pulite, il dl affida al giudice la possibilità di disporre il ripristino o la ripulitura dei luoghi o risarcimento, per chi deturpa o imbratta beni immobili o mezzi di trasporto pubblici o privati.
ANCI, ARMA IN PIU’ PER I SINDACI …

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(Sole 24 ore 11 Feb) Non ci sono nuovi reati né aggravanti di pena ma misure come la possibilità di applicare in modo più ampio quello che si applica nelle manifestazioni sportive: davanti a reiterate violenze sportive c’è il daspo, di fronte a reiterati elementi di violazione di alcune regole sul controllo del territorio le autorità possono proporre il divieto di frequentare il territorio in cui sono state violate le regole». Lo ha detto il ministro Marco Minniti illustrando il decreto sicurezza approvato in cdm. Sulla sicurezza delle città oggi «abbiamo preso decisioni di un certo rilievo», ha sottolineato il premier Paolo Gentiloni, dopo il consiglio dei ministri, spiegando che il provvedimento sulla sicurezza è stato preso d’intesa con l’Anci.

Sicurezza, più potere ai sindaci … Rafforzati i poteri di ordinanza dei sindaci […]  Più servizi di controllo sul territorio…  Sicurezza e degrado nelle città: la sfida più difficile da vincere  … Se il fatto è commesso su beni immobili o su mezzi di trasporto pubblici o privati, si applica la pena della reclusione da uno a sei mesi o della multa da 300 a 1.000 euro. Se il fatto è commesso su cose di interesse storico o artistico, si applica la pena della reclusione da tre mesi a un anno e della multa da 1.000 a 3.000 euro.
Nei casi di recidiva per le ipotesi di cui al secondo comma si applica la pena della reclusione da tre mesi a due anni e della multa fino a 10.000 euro.             Writer e vandali al lavoro gratis per risarcire i danni alle città       Condanna a pulire per chi sporca la cittàMisure per prevenire l’occupazione di immobili

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NON E’ UNA NOVITA’, da tempo ne parlavamo su questo Blog e negli interventi nelle assemblee di movimento. I nuovi strumenti della repressione erano comprensibili, altrettanto chiaro era ed è il punto di arrivo: PORTARE SEMPRE PIU’ IL CONTROLLO NEI TERRITORI, operando una separazione netta tra territori da tutelare e territori da abbandonare per relegarci le “classi pericolose”.

… ecco un articolo dell’Aprile dello scorso anno: Il controllo repressivo territoriale:  il Daspo cittadino

… e alcune riflessioni su quale sarà l’impatto con le realtà di lotta e di movimento:  Repressione, attualità e tendenze: come difenderci

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2 risposte a Ecco il “Daspo urbano”. Ma non è una novità! Conosciamo da dove viene e dove va a parare: al controllo territoriale!

  1. Gianni Landi ha detto:

    Carissimo Salvatore, continuo a condividere su FB il tuo/nostro Blog prezioso quanto i tuoi libri che continuo a pubblicizzare. Meglio che nulla ” marito vecchio” ! 🙂 Un forte abbraccio e sempre avanti a testa alta !

  2. contromaelstrom ha detto:

    Caro compagno Gianni, fa sempre piacere ricevere un tuo contributo, anche soltanto saluti. Queste poche cose sono il nostro contributo alla lunga marcia degli ultimi per abolire lo sfruttamento capitalista e tutte le infamie che porta con se. Un abbraccio a testa alta!

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