Quando uno stato morto vuole sotterrare donne e uomini vivi!

Succede in Germania dove si avvia alla conclusione l’infame e vigliacca rappresaglia dello stato tedesco contro una compagna e un compagno.

(Il prossimo 6 agosto verrà chiamato a testimoniare Hermann Feiling)

RZ-0Il 14 Settembre 2011, Christian Gauger e Sonja Suder, accusati di essere stati membri delle Cellule Rivoluzionarie (gruppo armato in Germania attivo tra il 1973 e gli anni ’80, Revolutionaren ZellenRZ) e di avere partecipato ad alcune azioni contro le ristrutturazioni urbane, contro l’apartheid e il nucleare, sono stati estradati dalla Francia verso la Germania quindi incarcerati per fatti risalenti a più di 35 anni fa. Entrambi vivevano dal 1978 esuli in Francia.

Il loro processo è cominciato a Francoforte nel settembre 2012 e si prolungherà, probabilmente, fino all’agosto del 2013.

Frattanto Sonja da allora è tenuta nel carcere di Francoforte-Preungesheim nonostante la sua età, 81 anni.

RZ-1Christian che ha già avuto un arresto cardiaco ed è sotto costante controllo medico, dopo un mese è stato scarcerato e costretto al controllo per mezzo di firme presso la polizia.

L’imputazione si basa su presunte “testimonianze” rilasciate da parte di Hermann Feiling, che sono state fabbricate in condizioni di tortura. Infatti, nell’estate del 1978 una bomba era esplosa sulle ginocchia di Hermann – apparentemente destinata per un’azione delle RZ contro il consolato della dittatura argentina, nella città di Monaco.

Hermann sopravvisse, ma perse entrambi gli occhi, le gambe e ne uscì con bruciature di grado elevato su tutto il corpo.

Sedato con potenti calmanti e medicamenti contro il dolore, viene portato in ospedale, più tardi in una stazione di polizia, in isolamento totale.

Le uniche “persone di riferimento” sono le guardie della polizia politica, i procuratori ed il giudice, che RZ-2annoteranno molte dichiarazioni importanti per le investigazioni. Hermann rimane 18 settimane in questa situazione di assoluta impotenza e limitata capacità di percezione. Ogni possibile contatto con amici/che e un avvocato di fiducia vengono fermati o manipolati. Hermann Feiling, dopo essere uscito finalmente da quella condizione di isolamento, ha revocato le sue cosiddette dichiarazioni, in quanto costruite e non rese da lui.

Viene anche condannata Sybilla, l’ex compagna d’Herman Feiling a 6 mesi di prigione per il suo rifiuto a testimoniare.

RZ-3Le accuse su di loro si basano sulle dichiarazioni di un delatore, è il pentito Hans Joachim Klein che, dopo 24 anni, si è ricordato, improvvisamente, che Sonja aveva procurato delle armi per l’azione di un commando tedesco-palestinese contro la conferenza dell’OPEC, avvenuta nel 1975 a Vienna. Klein aveva partecipato a questa azione, ma ne aveva preso presto le distanze e si era trasferito in Francia fino al 1999, grazie all’aiuto dei Verdi ed ex-militanti di sinistra, con il benestare del VS, (il servizio segreto interno tedesco). Dopo il suo arresto, Klein nel 2000 e’ stato condannato a Francoforte, ma è stato presto rilasciato e graziato. La corte regionale di Francoforte già nel 2000 aveva dichiarato come “non credibili” le sue accuse contro Sonja, che però’ sono state formalizzate lo stesso nel mandato di cattura e nell’impianto accusatorio contro di lei.

Per conoscere la storia di Sonja e Christian leggi questa loro intervista del 2010  qui
Per saperne di più sulle Revolutionaren Zellen (RZ) vedi  qui
Per essere aggiornati su queste vicende:
stopextraditions.blogspot.it
www.linter.over-blog.com
Advertisements
Questa voce è stata pubblicata in Repressione dello Stato e contrassegnata con , , , , , , , . Contrassegna il permalink.

Una risposta a Quando uno stato morto vuole sotterrare donne e uomini vivi!

  1. gianni ha detto:

    Grazie Salvatore. Non è mai tropo tardi per perseguitare i compagni! Ricordo che una volta ( era il 1980) il defunto, non per mano nostra, Pier Luigi Vigna, grande inquisitore di compagni, socialista, tiratore scelto di avifauna anche dall’elicottero di ordinanza pagato con i nostri soldi, mi disse: ” eh dottore, oggi vi faremo pagare anche un furto di bicicletta degli ultimi venti anni!!”…figuriamoci le rapine! Paese che vai usanze e merdacce che trovi! Sto leggendo uno splendido , attualissimo ed istruttivo libro scritto nel 1850 circa da uno splendiido compagno francese, morto suicida nel 1862 e ti consiglio di leggerlo per prendere una boccata di ossigeno e di entusiasmo: Ernest Coeurderoy, I giorni d’esilio 3 volumi Edizioni Anarchismo, in offerta a soli 35 euro e finito di tradurre da Alfredo Bonanno nel 1972. L’introduzione è di Alfredo ed è stata scritta nel 1977, quindi è criticabilissima, ma i tre volumi meritano l’attenzione nostra e di tanti giovani compagni di ieri e di oggi. Clicca edizioni anarchismo e troverai le istruzioni per ordinarlo in offerta. Ciao bello Gianni ed Alberta

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...