Oggi arrivano i barbari

Che aspettiamo, raccolti nella piazza?

Oggi arrivano i barbari.

Perché mai tanta inerzia nel Senato?
E perché i senatori siedono e non fan leggi?

Oggi arrivano i barbari.
Che leggi devon fare i senatori?
Quando verranno le faranno i barbari.

Perché l’imperatore s’è levato
così per tempo e sta, solenne, in trono,
alla porta maggiore, incoronato?

Oggi arrivano i barbari
L’imperatore aspetta di ricevere
il loro capo. E anzi ha già disposto
l’offerta d’una pergamena. E là
gli ha scritto molti titoli ed epiteti.

Perché i nostri due consoli e i pretori
sono usciti stamani in toga rossa?
Perché i bracciali con tante ametiste,
gli anelli con gli splendidi smeraldi luccicanti?
Perché brandire le preziose mazze
coi bei caselli tutti d’oro e argento?

Oggi arrivano i barbari,
e questa roba fa impressione ai barbari.

Perché i valenti oratori non vengono
a snocciolare i loro discorsi, come sempre?

Oggi arrivano i barbari:
sdegnano la retorica e le arringhe.

Perché d’un tratto questo smarrimento
ansioso? (I volti come si son fatti serii)
Perché rapidamente le strade e piazze
si svuotano, e ritornano tutti a casa perplessi?

S’è fatta notte, e i barbari non sono più venuti.
Taluni sono giunti dai confini,
han detto che di barbari non ce ne sono più.

E adesso, senza barbari, cosa sarà di noi?
Era una soluzione, quella gente.

Kavafis-1
[Costantinos Kavafis-150 anni dalla nascita]
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4 risposte a Oggi arrivano i barbari

  1. gianni ha detto:

    “Erano una soluzione quella gente” Penso che qualcuno stia riflettendo e che certi “barbari” o le loro idee, prima o poi scenderanno dalle montagne piemontesi. La storia si ripeterà sempre e devono abituarsi ad una rivoluzione permanente; su questo non ho dubbi. Gianni

  2. contromaelstrom ha detto:

    Hai ragione Gianni… scenderanno da tutte le montagne e le colline…e… saranno più “barbari” di come non lo siamo stati noi. Vi abbraccio te e Alberta

    • gianni ha detto:

      Voglio continuare a distanza un dialogo che ci tiene vivi ed è un insegnamento, per le nuove generazioni, trasmessomi da due compagni anarchici di Carrara della “vecchia” generazione che avevano sulle spalle dai trenta ai quarant’anni di galera racimolati dopo la “Liberazione” per aver continuato ad assassinare torturatori ed infami fascisti e che non avevano deposto le armi come “imposto” dai partigiani del CNL del quale facevano parte comunisti ed anarchici che in seguito hanno fatto comunella per tirarcelo nel culo come stanno facendo oggi. I compagni di cui sopra si chiamavano Belgrado Pedrini e Mariga, tirati fuori di galera per interessamento di Franca Rame, come a suo tempo Giuseppe Mariani (28 anni di “residenza” a Porto S.Stefano!) fu graziato da Sandro Pertini ma una volta “fuori” non ebbe una mano né dai compagnucci anarchici di Carrara, né dagli stalinisti di La Spezia nonostante l’interessamento di Pertini, anche Mariani aveva praticato la lotta armata ai tempi del fascismo, ma poi “scivolò”, su suggerimento di uno sbirro che si “faceva” la compagna dell’ormai vecchio Malatesta, mettendo in atto l’attentato al Teatro Diana con conseguente strage di innocenti. Mariani, in seguito rinnegò il terrorismo ma non la lotta armata…anche questa sostanziale differenza andrebbe chiarita ad uso dei futuri compagni, ed in questo senso mi ripropongo di intervenire in certi canali perché la storia si ripeta con meno errori. Pedrini e Mariga mi dicevano: ” Gianni, non lasciare feriti perché possono parlare!”. Non ne tenni conto del loro insegnamento e…… Naturalmente oggi bisognerebbe approfondire questi concetti di terrorismo- lotta armata per non cadere in certi errori, ma intanto è opportuno consigliare di rimboccarsi le maniche e lavorare con interventi nel sociale con i “vecchi” strumenti “sessantottini” per creare le basi future di rivolta e di insurrezione perché ritengo l’intervento sul WEB dei Cinque Stelle, ed il loro parlamentarismo, un n-esimo “cartello elettorale” come hai intravisto anche te in altre occasioni. Ti abbraccio con Alberta e “pensa alla salute”! Scherzi a parte, questa frase l’ultima volta la dissi al caramba che mi aveva arrestato in farmacia..naturalmente senza abbracciarlo! Ridiamoci sopra Salvatore! Ridere fa buon sangue. Gianni

  3. fenice9 ha detto:

    L’ha ribloggato su QUESTO BLOG NON (R)ESISTEe ha commentato:
    E adesso, senza barbari, cosa sarà di noi?
    Era una soluzione, quella gente.

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