22 agosto 1973, in Cile le forze reazionarie preparano il terreno al golpe fascista

Cile-1i giorni precedenti: il 9 agosto, il generale Prats viene nominato Ministro della Difesa, ma questa decisione scatena la rabbia dei vertici militari; cedendo alle pressioni degli ambienti golpisti il 22 agosto Prats è costretto a dimettersi, non solo da quell’incarico, ma anche da quello di comandante in capo dell’esercito; Allende lo sostituisce in questo ruolo con Pinochet, sperando nella sua fedeltà.

Il 22 agosto 1973 i membri Cristiano-Democratici e del Partito Nazionale, della Camera dei deputati lanciano un appello ai militari per “porre fine immediata” a quello che descrivono come “infrangimento della Costituzione… con lo scopo di reindirizzare l’attività del governo sul percorso della Legge ed assicurare l’ordine costituzionale della nostra Nazione e le basi essenziali della coesistenza democratica tra i cileni.”

È la legittimazione che i militari golpisti attendevano per giustificare il golpe che poi sarebbe andato oltre le indicazioni dei democristiani e dei nazionalisti.

Il documento del 22 agosto lancia accuse deliranti al governo Allende, come cercare “...di conquistare il potere con l’ovvio scopo di assoggettare tutti i cittadini al più stretto controllo politicoCile-2 ed economico da parte dello Stato… [con] lo scopo di stabilire un sistema totalitario,” di aver compiuto “violazioni della Costituzione” come “sistema permanente di condotta“.

Tra gli altri particolari il governo venne accusato di:

-“…aver appoggiato più di 1.500 ‘espropri’ illegali di fattorie…”

-governare per decreto, impedendo così il funzionamento del normale sistema legislativo.

-rifiutarsi di attuare le decisioni giudiziarie contro i suoi sostenitori e “non eseguire le sentenze e le risoluzioni giudiziarie che contravvengono ai suoi obbiettivi.”

-ignorare i decreti dell’Ufficio del Controllore Generale.

Infine il governo venne accusato della creazione e dello sviluppo di gruppi armati protetti dal governo i quali… “sono guidati verso il confronto con le forze armate“. Gli sforzi di Allende di riorganizzare l’esercito e la polizia (dei quali aveva chiaramente ragione di temere la loro propensione al golpe) vennero denunciati come “espliciti tentativi di usare le forze armate e di polizia per fini di parte, distruggendo la loro gerarchia istituzionale, e infiltrando politicamente le loro file.”

Cile-3Patricio Aylwin, massimo dirigente democristiano cileno eletto l’11 marzo 1990 primo presidente del Cile cosiddetto “democratico”, dopo il passaggio “dolce” dalla dittatura, ha sempre sostenuto la tesi che Allende era ostaggio delle forze della guerriglia comunista. Le Forze Armate,  non fecero altro che anticipare quel rischio imminente”. Aylwin non smentisce le sue origini: prima di approdare alla democrazia cristiana era stato membro della Falange Nacional.

Due giorni dopo, il 24 agosto 1973, Allende rispose accusando i democristiani di “danneggiare il prestigio della nazione all’estero e a creare confusione interna“, e preannunciando che “Faciliterà le intenzioni sediziose di certi settori“. Ma Allende non fu conseguente e non accolse l’invito dei vasti settori dei lavoratori e dei proletari autorganizzati che chiedeva “armi al popolo”.

Egli denunciò il Congresso come promotore di un colpo di Stato e di una guerra civile, affermò solennemente la decisione di sviluppare la democrazia e lo Stato di diritto fino alle conseguenze ultime. Si appellò “ai lavoratori, a tutti i democratici e i patrioti” perché si unissero a lui nella difesa della costituzione e del “processo rivoluzionario“.ma, senza armi né organizzazione, l’appello si ridusse a un bagno di sangue da una sola parte. L’esercito praticò le più efferate violenze soprattutto contro ragazze e ragazzi di tale ferocia da stupire perfino i gerarchi nazisti, di cui era pieno zeppo l’esercito cileno come gli altri eserciti latino-americani.

vedi anche il post qui.
Annunci
Questa voce è stata pubblicata in Cile e contrassegnata con , , , , , , , , . Contrassegna il permalink.

2 risposte a 22 agosto 1973, in Cile le forze reazionarie preparano il terreno al golpe fascista

  1. gianni landi ha detto:

    Al di là di ogni similitudine con l’Italia di ieri o l’Egitto di oggi, quello che balza agli occhi è il ruolo degli americani in ogni parte del mondo per il controllo politico ed economico in ogni parte del mondo. Questo blog, come i precedenti, dovrebbero far riflettere e dare una sveglia ai dormienti. Gianni

  2. Pingback: Riflessioni a 40 anni dall’11 settembre 1973: il golpe fascista in Cile – operazione Condor ; in ogni caso ONORE al popolo cileno e al compagno Allende | controappuntoblog.org

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...