Libertà per la “pantera nera” Russell Maroon Shoatz

Maroon-1Russell Maroon Shoatz è uno delle centinaia di prigionieri politici negli Usa che ha combattuto per la liberazione delle comunità afroamericane e ha sofferto le conseguenze della repressione brutale dello stato federale negli anni settanta e ottanta. quaranta anni di carcere di cui 22 anni consecutivi rinchiuso in una cella di isolamento “solitary confinement”, e solo grazie a una campagna nazionale e internazionale Maroon è stato finalmente trasferito da qualche giorno dalla cella di isolamento a una cella regolare. E’ una vittoria che potrebbe aprire la strada alla cessazione dell’uso criminale diffuso, in molti stati che si definiscono arbitrariamente “democratici”, della punizione dell’isolamento, ormai ritenuto da tutti e anche dalle Nazioni Unite uno strumento di tortura che viene usato per …“infliggere a una persona dolore o sofferenze acute…intimidirla o esercitare pressioni…”

[Convenzione contro la tortura e altre pene o trattamenti crudeli, inumani o degradanti, approvata assemblea generale ONU, New York il 10 dicembre 1984]:
«Ai fini della presente Convenzione, il termine «tortura» designa qualsiasi atto con il quale sono inflitti a una persona dolore o sofferenze acute, fisiche o psichiche, segnatamente al fine di ottenere da questa o da una terza persona informazioni o confessioni, di punirla per un atto che ella o una terza persona ha commesso o è sospettata di aver commesso, di intimidirla o esercitare pressioni su di lei o di intimidire od esercitare pressioni su una terza persona, o per qualunque altro motivo basato su una qualsiasi forma di discriminazione…»

Maroon-2In queste tre interviste si racconta la storia di Maroon e il contributo militante e intellettuale che lui ha dato e continua a dare ai movimenti antagonisti negli Usa, specialmente all’interno delle carceri, nonostante la sua condizione da carcerato e sotto la tortura costante della cella di isolamento. (questo è il libro che Maroon ha scritto, per ora solo in inglese)

Noi vogliamo liberarlo perché è un combattente per la libertà e contro questo marcio sistema di sfruttamento e di oppressione. La nostra lotta per la sua liberazione definitiva  continua.

Russell èmaroon nato il 23 agosto del 1943 a Philadelphia. Era uno di 12 figli. All’età di 15 anni fu coinvolto in una banda di ragazzi, arrestato è rimasto fino all’età di 18 anni all’interno dei riformatori e altri istituti di correzione giovanile.

Il 20 febbraio 2014 Russell Maroon Shoatz è stato rilasciato dal “solitary confinement” (cella di isolamento) Maroon-2dopo averci trascorso più di 22 anni ed ora è in una cella regolare nella prigione di Stato Correctional Institution (SCI) Graterford.

L’indirizzo per scrivergli è:

RUSSELL MAROON SHOATS
# AF-3855
SCI Graterford
PO Box 244
Graterford, PA 19426 – 0246

USA

ecco le tre interviste
*la prima con Theresa la figlia di Maroon (17 min.) si trova qui
*la seconda intervista con Quincy (11 min.) si trova qui
*la terza intervista  di Ayanna, militante delle Pantere Nere (14 min.) si trova qui

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2 risposte a Libertà per la “pantera nera” Russell Maroon Shoatz

  1. Fiamma Schiavi ha detto:

    Sempre grazie Salvo.

  2. gianni landi ha detto:

    lottavano per il potere nero ! ora li hanno accontentati ! hanno Obama 😉 Gianni

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